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18/03/13

Majakowskiring, il quartiere governativo e Niderschönhausen

Quella che propongo oggi e' un' idea per andare alla scoperta del quartiere Pankow e la scusa puo' essere quella di andare a visitare il curioso Majakowskiring.

Majakowskiring e' un piccolo quartiere che si trova nella localita' Niederschömhausen nel distretto di Pankow. In realta' andando a visitare quello che all'epoca delle due Germanie, era soprannominato il "quartiere dei funzionari", si scoprono altre attrazioni quasi una accanto all'altra!
Il quartiere e' immerso nel verde e, come spesso accade girando per Berlino, si ha la sensazione di non trovarsi nel territorio di una metropoli bensi' di tanti villaggi di campagna. Stessa impressione a Pankow ed in particolar modo nalla localita' di Niederschönhausen.
Scopriamo insieme cosa ci offre Niederschönhausen e cosa ci racconta del passato di Berlino.

11/03/13

Guida ai locali "ostalgici" di Berlino

Una delle maggiori attrazioni di Berlino e' il Muro, che pero' non e' piu' visibile a parte in un paio di siti. Ma le tracce di quel periodo e della Berlino divisa sono ben presenti nella citta' e non solo grazie ai diversi musei e all'architettura urbana ma anche, ad esempio, alla gastronomia. Ci sono alcuni posti in cui vi sembrera' che la caduta del Muro non sia mai avvenuta e che, a volte, vengono catalogati sotto il marchio "Ostalgie" (la nostalgia dell'est). Una mini guida ai ristoranti, alberghi e bar che vi faranno vivere l'atmosfera della Berlino Est che, formalmente, non esiste piu'.

20/09/12

Yoyo Foodworld. Vegano forever.

Il Veganesimo come religione. Ma anche no. Da Yoyo Foodworld tutto il necessario per una dieta vegana, senza dimenticare di essere golosi. O di amare la pizza perdutamente e quindi in tal caso si suggerisce una ottima pizza veganaal salame, vegano,  formaggio di soia e deliziosi pomodori. Non mancano wraps, zuppe e currywurst al seitan, Gulasch e gli immancabili “Spagetti” alla bolognese.

11/08/12

Meena Kumari. Gusto indiano.


Il nome è quello di una attrice di Bollywood morta nel 1972. Gli interni sono quelli eleganti ma semplici di un lounge bar. Ubicato vicino la Danziger Strasse, questo ristorante indiano offre un menù la cui freschezza degli ingredienti e la presenza delicata delle spezie lo rende speciale.
Si può iniziare con dei Ghobi Pakora, ovvero cavolfiori fritti, proseguire con un Daal Makhni, lenticchie rosolate con burro, zenzero e pomodori, oppure con uno Sabzi, un misto di verdure con curry e crema di formaggio fatta in casa.

09/07/12

Restaurant Rems. Cucina sveva a Berlino.

Il bancone del Restaurant Rems
Per chi sogna sapori tradizionali ecco una cucina da non perdere, quella sveva.Il ristorante Rems, nel quartiere di Steglitz, è uno dei più gustosi e accoglienti, arredato in modo rustico come le case delle nonne, dove abbondano stoffe colorate, credenze smerigliate e caldi sorrisi. Per adeguarci all’estate, che a Berlino è sempre precaria, iniziamo con zuppe di cetrioli, insalata di cipolle e peperoni, oppure roastbeef con bratkartoffeln.

21/06/12

Café Mokalola. Il café di Schöneberg

A - Cafè Mokalola a Schöneberg
Perché proprio questo? Perché in un angolo non turistico si può trovare tutto quello che si cerca in un café. Personale gentile e affabile, arredo semplice e garbato, ottime torte, colazioni squisite e wi-fi. Non c’è il rischio di trovare folla o di fare lo slalom tra le batterie dei computer. I tavoli sono il punto forte dell’arredo: ricordano qualche dipinto impressionista francese con quell’aria un po’ randagia, vissuta ma non consumata.

06/06/12

Cocolo a Mitte. I Ramen da sogno.


Nella botte piccola c’è il Giappone buono. In un angolo del centro di Berlino inaspettatamente ci sono i migliori ramen che abbia mai mangiato nella capitale tedesca, tesi sostenuta, peraltro, anche da giapponesi o da chi ha visitato il Giappone. Il locale è piccolo, semplice ma con quell’inevitabile tocco di eleganza di Mitte.

19/05/12

Akiko. Il Sushi di Steglitz


Potrebbe sembrare un Sushi bar un po’ defilato in un quartiere defilato per ricchi. Per essere defilato è defilato ma all’interno è sempre affollatissimo, persino al bancone davanti al frigo contenente tutti i più succulenti pezzi di  pesce crudo: dal calamaro, al tonno, al salmone quasi vivo. Solo Sushi, nient’altro che Sushi, senza zuppe speziate al latte di cocco se non quella di miso, calda e rigenerante.

04/05/12

Delicatessens bulgare (e non). Il favoloso mondo di Primaria.


Primaria è una delizia in miniatura. Piccolissimo (sì e no 20 coperti), altamente raccomandata la prenotazione (ed è anche la prima cosa che chiedono). Il menù è ghiotto, originale ma semplice allo stesso tempo. Si può iniziare con crepes e baguette dal gusto international, così come le insalate con peperoni, feta bulgara e olive.

11/04/12

Lo chiamavano Mustafà. Il kebab divenuto leggenda.


Parlarne è quasi scontato. Ormai tutti lo conoscono: berlinesi, turisti e lettori di blog e guide sulla capitale tedesca. Il chiosco di Mustafà ha persino uno spot che chi scrive ha visto al cinema tra un trailer e l’altro. Inutile dire che stiamo parlando del miglior kebab di tutti i tempi, o almeno di Berlino. Un semplice baracchino bianco che il successo non ha geneticamente modificato con arredamenti zebrati. La fila è sempre surreale in tutte le stagioni ma abbastanza scorrevole e agevolata dall’ottima posizione: la fermata della Ubahn di Mehringdamm, un crocevia strategico per spostarsi in città. Di fronte Mustafà troviamo il famoso e altrettanto celebre Curry 36 ma stavolta l’etnico batte il crucco a suon di ottima carne, verdure né fritte, né bollite ma solo squisite con una spruzzata di limone e dell’equivalente turco della feta. Disponibile anche la versione vegetariana. Chi non l’ha ancora provata, forse il vero originale, non ha alibi.

11/03/12

Burgermeister. Appuntamento con l'Hamburger.

L'Hamburger in questo caso merita la maiuscola, in quanto è uno migliori di Berlino. Se volete farvi male o avete un “attacco” di fame e state da quelle parti, vi prego: provatelo. Io una sera ci trascinai un amico non per fame e nemmeno per noia, ma solo per passione. La passione di far conoscere una chicca gastronomica in una zona di Kreuzberg dove già si conosce tutto.

24/02/12

GORKI PARK. Lara Antipova è stata qui.

Cerco sempre di far bella figura con gli amici che vengono a trovarmi qui. Ma lo faccio per loro: mi sacrifico per evitare che finiscano nelle mani pericolose di qualche cuoco troppo turistico. Non c’è passeggiata ad Alexander Platz o sulla Kastanienallee che non si concluda con una sana mangiata rigenerante da Gorki Park, un bar ristorante russo. Talvolta ci si va anche apposta, senza fingere di trovarsi lì per caso.